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  • Categoria: Pellegrinaggio 2015
  • Scritto da Francisco
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Saint Severin - Bühren

… Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente, fa’ bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima, passala sul volto di chi non ha mai pianto.
Prendi il coraggio, mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà e donala a chi non sa donare.
Scopri l’amore e fallo conoscere al mondo…

 

Saint Severin – Angleur

Due giorni mi sono fermato a Saint Severin. Due giorni dove ho recuperato delle forze ed anche la positività. Conoscere a Madame Lejardin ed Eric mi ha fatto tanto bene. Conformano parte d’una Comunità Cristiana e mi hanno accolto con le mani ed il cuore aperti. Insieme a due pellegrini olandesi ed 8 persone in più abbiamo condiviso una cena d’altri tempi, in un giardino, dove la dolcezza ed armonia è stata la protagonista. Eric è un ragazzo straordinario. Un buon uomo. Per la mattina anche abbiamo condiviso colazione. Dopo un sincero abbraccio ho ripreso cammino. La giornata è passata veloce. Fa tanta umidità però il percorso attraversa parecchi boschi quindi ogni tanto mi sono fermato per godermi del fantastico contesto che mi circondava. Il tratto finale fino ad Angleur (periferia di Liegi) forse è stato il più difficile per essere tutto asfalto però meritava soltanto per conoscere al Signore Georges che oggi mi accoglie a casa sua.

 

 

 

Angleur – Visé

Il Signore Georges, incredibilmente, ne ha 84 anni però la sua vitalità e forza è per non credere. Pellegrino anche lui a Santiago de Compostela 2 volte (in bicicletta partendo da casa sua) accoglie ai pellegrini è mette a disposizione un appartamento perfetto. Cucina da meraviglia e la sua vita è propria di film. Un grande veramente. Ieri sera abbiamo cenato insieme ed questa mattina fatto anche colazione. Sono partito molto contento. Ho recuperato la serenità e la felicità… grazie agli altri. In un momento molto buio dal mio pellegrinaggio la Provvidenza è apparsa nuovamente… Il cammino fino al paese di Visé l’ho fatto molto veloce. Niente de particolare il percorso. Arrivato all’Ufficio di Turismo mi hanno informato della difficoltà per trovare posto… fino che è arrivata Pauline. Che bravissima ragazza…

 

 

Visé – Aachen

Pauline è una ragazza che lavora per il comune con i bambini… Fa teatro di strada e ne ha un Atelier dove fa corsi privati. Quando lei ha sentito che c’erano problemi di alloggio mi ha offerto la possibilità di dormire lì… ma non solo. Ha parlato con i suoi genitori i loro, gentilissimi, mi hanno permesso fare la doccia a casa sua ed abbiamo condiviso una cena magnifica. Si chiamano Martine e Giù. Onore a tutti tre. Oggi incredibilmente ho camminato in 3 paesi diversi. Sono partito dal Belgio, camminato per qualche km in Olanda e finito in Germania. E sono partito con sole ed arrivato sotto la pioggia. Una tappa piena di zanzare… Il mio cuore è un po’ triste. Lascio indietro il Belgio, un paese meraviglioso ed un popolo che mi ha fatto capire cos’è l’altruismo nella scala massima. Onore e riconoscenza a tutti. Grazie.

 

 

Aachen – Aldenhoven

Mamma mia che bella città Aquisgrana. Sono rimasto colpito del centro storico… e della sua Cattedrale. Delle più belle mai viste. Però niente più bello della telefonata ricevuta dei miei amici “visentini” Massimo de Tomasi e Claudio Costa. Due fratelli. Arriviamo domani me hanno detto… Il cuore ha iniziato a battere a 3000 pulsazioni… Che emozione… Erano venuti a trovarmi l’ultima volta nella Francia per arrivare insieme a Lourdes… Ormai 5 mesi fa… Mai sarò in grado di ritornare quello che fanno per me. Mai. Negli momenti più duri sempre hanno cercato la maniera di essere accanto me… Sono andato a trovarli alla stazione di treno. Ho provato tante emozioni… La tappa è stata velocissima… Tante cose a raccontare… Via telefonica siamo stato in grado di trovare un albergo gestito da due fratelli di origini spagnoli (Manuel e Blanca) … che vi hanno regalato la colazione... Dopo cena, in un luogo molto caratteristico della zona, siamo andati a letto molto stanchi… Bellissima giornata.

 

 

Aldendoven – Kaster

Questa mattina ci abbiamo svegliato verso le ore 6’30 e fatto una abbondante colazione. Dopo salutare a Manuel (gentilissimo sempre) abbiamo ripreso cammino. Oggi ha fatto parecchio caldo (ieri ci aveva sorpreso un bel acquazzone). Verso mezzogiorno abbiamo pranzato in un kebab dove fatalità si sono fermati altri quattro pellegrini… Il pomeriggio ha trascorso fra risate attraversando campi di fragole, carote, cereali … Tornare a camminare accanto loro due è stato un soffio di aria fresca… Mi mancavano… Verso le cinque del pomeriggio e sotto la minaccia di un nuovo acquazzone abbiamo trovato posto in un “paeseto” chiamato Kaster. Dopo una buona doccia siamo andati a cena. Il vino era buonissimo…

 

 

Kaster – Neuss

Siamo partiti questa mattina da Kaster con un po’ di male di testa… La cena da ieri è stata deliziosa ma… forse abbiamo esagerato ... Il percorso, sinceramente, niente l'altro. Anzi, "bruttino". Dicono che il concetto della bellezza si trova negli occhi di chi guarda... Io accanto ad e C!audio, non posso chiedere nulla in più. La parola felicità è la definizione del mio stato d'animo. Oggi comunque abbiamo camminato molto piano, parlando delle nostre cose ed abbiamo avuto una bellissima sorpresa. Siamo arrivato in un paeseto dove, nella periferia, c'era un segnale con la conchiglia di Santiago. Massimo, incuriosito, è andato a vedere e risulta che è un centro per anziani... dove i pellegrini sono invitati a mangiare... Che bella cosa. Ripartiti siamo riusciti a concertare attraverso l'ufficio di Turismo una stanza in un albergo di Neuss, non eccessivamente cara. Essendo l'ultima notte visto che domani rientrano a casa Massimo i Claudio, siamo andati in centro a cena e dopo fatto un piccolo giretto... Che presto è passato il tempo...

 

 

Neuss – Werden

Il prezzo a pagare è sempre lo stesso… Provo la felicità più grande nel ritrovo dei miei … ed anche una coltellata nel cuore nella sua partenza. Purtroppo Massimo e Claudio oggi prendono l’aereo di ritorno a Vicenza nella città di Dusseldorf. Che dolore… Comunque provo a guardare in positivo e capire che il vero valore è quello che abbiamo vissuto e condiviso insieme ma… Della città di Neuss a Dusseldorf sono un paio di ore a piedi. Siamo andati a messa nella Cattedrale (oggi è domenica) e dopo … l’abbraccio stretto, gli occhi pieni di lacrime ed il temuto “ a presto, fratello. Ti vojo ben”… Senza guardare indietro (è diventato un rituale fra di noi) ho ripreso cammino piangendo come un bambino… Ho camminato per ore fino arrivare ad una città chiamata Werden. Ero convinto di no trovare niente economico e dormire all’aperto… ma ancora un’altra volta la Provvidenza ha voluto incrociare il mio cammino con Rebecca e Christian, una coppia di ragazzi bravissimi, pellegrini anche loro a Santiago de Compostela.

 

 

Werden – Stiepel

Ieri sera sono arrivato molto stanco e quasi al buio. Accanto alla Chiesa mi sono incrociato con Rebecca e Christian che andavano a prendere una pizza. La conchiglia sul mio zaino a fatto di calamita… Due anni fa avevano percorso un pezzo dal cammino francese (León-Santiago de Compostela). Gentilissimi mi hanno offerto mangiare e dormire a casa sua. È stata una cena molto carina. Questa mattina sono partito dopo colazione e ringraziando di cuore l’accoglienza. Appena partito ho camminato per 1 ora accanto un lago bellissimo e dopo attraversato parecchi boschi dove la umidità mi ha fatto sudare tanto… e le zanzare mi hanno “mangiato”. Sono arrivato al Convento Cistercense di Stiepel verso le ore 17 con un sole che bruciava. Gentilissimi i frati. Mi hanno accolto in una stanza sistemata proprio per i pellegrini ed offerto la possibilità di pregare con loro. Dopo cena e stanco sono andato a letto presto. Bisogno riposare.

 

 

Stiepel – Dortmund

Che bella giornata oggi. Lasciato indietro Stiepel sono arrivato alla città di Dortmund. Evidentemente quasi tutta la tappa è stata in asfalto però ha meritato la pena. Oggi ho ricevuto una telefonata di Don Flavio e Don Daniele (Isola Vicentina) che mi ha fatto immenso piacere. La città di Dortmund è bella e dinamica, con un centro molto attivo e pieno di vita. Nell’ufficio di Turismo mi hanno fatto sapere che non ci sono luoghi adatti per pellegrini. La proposta più economica è andare all’ostello della gioventù. Nel cammino mi sono trovato una Chiesa Protestante (San Pietro) e ho deciso fermarmi. Nell’interno c’era Klaus, un signore in pensione che fa il custode (volontario). Ho chiesto la possibilità di tamponare la mia credenziale e quando l’ha vista piena di timbri si ha emozionato. Infatti ha chiamato a sua moglie Anne, velocissimo. Oggi sarò ospite a casa sua. Ancora un’ altro meraviglioso incontro…

 

 

Dortmund – Werne

Ieri sera sono stato accolto a casa di Anne e Klaus. Soltanto ne ho parole di ringraziamento. Anche loro pellegrini a Santiago, tutto sono stato attenzioni nel mio confronto. La cena, nel giardinetto a casa sua, per non dimenticare mai. Klaus si ha mostrato come un vero pellegrino (quello che è) ed Anne (sua moglie) una persona eccezionale. Ringrazio ancora un’altra volta al Nostro Signore per tutti questi incontri … La tappa di oggi è stata molto bella. Mi aspettavo tanto asfalto invece non è stato così. Klaus, sempre gentile, mi ha accompagnato fino in centro, giusto dove ieri ci avevamo conosciuto e ripreso cammino. Campi di mais, frumento e patate sono stati presenti per tutta la giornata, sempre in pianura, fino al bellissimo paese di Werne, dove sono stato accolto in un Convento Francescano per i frati Cappuccini.

 

 

Werne – Munster

L’accoglienza che dispensano i frati cappuccini (sono in 3) mi ha riportato all’Italia in particolare al “Cammino di San Francesco”. Umili ma bravissimi. Appena arrivato mi hanno mostrato le due stanze che hanno a disposizione per i pellegrini, accompagnato in centro per mostrarmi dove potevo comprare qualcosa per la cena ed invitato a partecipare nella messa de la mattina. È stato molto bello il fatto che le donne della parrocchia, sapendo dalla mia presenza, mi hanno regalato cioccolato. Dopo colazione offerta anche da loro ho ripreso cammino con il cuore riscaldato. Appena partito ho avuto un bel incontro con un signore che nella entrata da casa sua ha scolpito in legno una figura dell’apostolo San Giacomo preziosa. La giornata fino alla bella città di Munster è passata molto veloce. Il buon tempo ha fatto più semplice la lunga giornata.

 

 

Munster – Lengerich

Ieri sera sono stato accolto per una congregazione ( Sacro Cuore) dove ho avuto la fortuna di conoscere a Padre Rodrigo, messicano lui. Molto attento ai miei bisogni abbiamo avuto una corta pero bella conversazione. Anche loro mi hanno offerto questa mattina la colazione. Veramente gentili. Verso le ore 8 di mattina ho ripreso cammino. Il mio ginocchio non finisce di guarire quindi sono stato sofferente. La tappa (31 km) non è stata un granché. È vero che la giornata è stata splendida, con un sole meraviglioso però il percorso, abbastanza monotono. Padre Rodrigo me aveva proposto 2 posti non molto cari nel paese di Lengerich non troppo cari… fatalità, entrambi chiusi. La cosa incredibile è che nella chiesa dove sono andato, una signora che ha parlato con me sul mio pellegrinaggio, sapendo della difficoltà… si è offerta in maniera felicissima per pagarmi una pensione. Non ci sono parole...

 

 

Lengerich – Osnabruck

Ancora incredulo per il fatto successo ieri oggi ho camminato fino alla bella città di Osnabruck. In questi ultimi giorni c’è una cosa che mi lascia perplesso ed è la quantità di parchi pubblici… che sono anche cimiteri. Purtroppo è facile di capire ne!le due ultime guerre la quantità di morti avuti e pertanto il bisogno di posto. Però si fa strano passeggiare per un posto dove trovi contemporaneamente gente che fa trekking, altri che pregano, bambini che giocano... Purtroppo le sensazioni con il mio ginocchio non sono buone. Ho camminato molto piano, sofferente e con pensieri un po’ negativi… Il meglio, senza dubbio, è stato arrivare a Osnabruck. Il Pastore della Cattedrale è stato molto gentile. Ero arrivato verso le 16 ore. Fatalità alla 17 ore aveva un matrimonio comunque siamo rimasti d’accordo trovarci verso le 18 nuovamente e mi ha offerto un posto nel Presbiterio perfetto.

 

 

Osnabruck – Vorden

Ieri sabato c’era un festival nella città di Osnabruck e ha stato bello vedere la quantità di persone in strada, nelle diverse bancarelle che si trovavano ovunque del centro della città. Mi ha piaciuto molto passeggiare senza il mio “pesante” zaino e vedere la varietà di posti per mantenere, per bere, artigiani… Alle ore 7 della mattina non c’era un’anima in strada… Domenica e dopo la festa… Osnabruck dorme. Dopo 2 ore di cammino mi sono fermato in una farmacia (domenica ma era aperta) per comprare pomata e antidolorifici. Purtroppo questo problema nel ginocchio ogni giorno va a peggio. Il percorso fino a Vorden è stato molto carino. Grandi e silenziosi boschi sono stato presenti per tutta la giornata. Verso le ore 17 ho trovato l’unica pensione con stanza singola nel paese. Non è per niente economica però mi sono fermato. Non posso continuare ed peggiorare fisicamente.

 

 

Vorden – Vechta

Questa notte scorsa è stata veramente lunga. I dolori sono stati fortissimi. Ormai sono molto preoccupato. Ascolto al mio cuore e non ci sono dubbi: Vai avanti, mi dice… Invece ascolto al mio corpo e mi dice … che c’è qualcosa che non va… Infatti mai ho avuto una sensazione di fragilità come in questo momento… Ho veramente paura di mettere il peso sulla gamba sinistra. Comunque provo oggi a vedere come risponde e si non va bene, vado all’ospedale. Il bel percorso da oggi mi ha aiutato a non vedere tutto nero. Ho percorso bellissime frazioni fra alberi che iniziano a fiorire, campi di frumento, di mais, in una giornata straordinaria con una luce molto bella. Arrivato a Vechta la Chiesa Protestante non accoglie pellegrini ed ho avuto di cercare per più d’una ora una pensione economica Che prezzi, ragazzi...

 

 

Vechta – Bühren

Appena svegliato ho deciso di andare al medico. Basta me ho detto. Non me la faccio più. E quindi sono andato all’Ufficio di Turismo per capire dove andare e come fare. Fatalità, era chiuso. Comunque la città di Brema non è così lontana pertanto ho pensato di camminare per provare delle sensazioni e si non erano buone, prendere un mezzo ed andare direttamente all’ospedale. Il Signore ha voluto che il mio cammino aveva di arrivare al paese di Bühren e conoscere a Paul. Perché quello accaduto oggi va oltre… In questo paeseto ho trovato una farmacia dove ho comprato diclofenaco … appena uscito, Paul mangiava da solo nella terrazza d’un bar e mi ha chiesto come mai camminavo così male… Gentile, voleva invitarmi a mangiare però veramente non mi la facevo… A un certo punto me ha detto: “Non preoccuparti per nulla. Casa mia è casa tua. Prendi il tempo che hai bisogno per guarire, io sono in vacanze…”